6. Quali sono gli esami del sangue da portare al Tricologo in caso di perdita dei capelli?
- giovanimatteo2
- 5 ott 2024
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 5 nov 2024
Quando si affrontano problematiche legate alla caduta dei capelli o ad altre patologie tricologiche, una corretta diagnosi è fondamentale per individuare la causa e impostare il trattamento più efficace. Durante la visita tricologica (eseguita per perdita di capelli), uno strumento che può risultare molto utile è la valutazione degli esami del sangue. Ma quali sono gli esami più indicati in caso di perdita di capelli?
Emocromo con formula
Ferritina
Ferro
Vitamina D
Tsh reflex
Zinco
Vitamina B12
Acido folico
Biotina
1. Emocromo con formula
Un emocromo completo aiuta a valutare lo stato generale di salute del paziente. Può rilevare eventuali anemie, alterazioni nel numero di globuli rossi, bianchi o piastrine, che possono influenzare la salute dei capelli. L’anemia, in particolare quella da carenza di ferro, è una delle cause più comuni di perdita di capelli.
2. Ferritina e sideremia
La ferritina misura le riserve di ferro nell’organismo, mentre la sideremia indica la quantità di ferro circolante nel sangue. Bassi livelli di ferritina sono spesso associati a una caduta di capelli diffusa (telogen effluvium). Anche se l’anemia non è presente, una scarsa riserva di ferro può comunque contribuire alla perdita di capelli.
3. Vitamina D
La vitamina D svolge un ruolo fondamentale nella salute del follicolo pilifero. Recenti studi hanno dimostrato una correlazione tra carenza di vitamina D e alcune forme di alopecia, in particolare l'alopecia areata. Valutare i livelli di questa vitamina può aiutare a individuare una possibile carenza e correggerla attraverso la supplementazione.
4. Ormoni tiroidei (TSH, FT3, FT4)
La funzionalità tiroidea è strettamente legata alla salute dei capelli. Disfunzioni della tiroide, sia ipo che ipertiroidismo, possono portare a una perdita diffusa dei capelli. Esami come il TSH (ormone tireostimolante), FT3 e FT4 sono fondamentali per valutare il funzionamento della ghiandola tiroidea.
5. Zinco
Lo zinco è un oligoelemento essenziali per la salute dei capelli. Una carenza di zinco può portare a una perdita eccessiva di capelli.
6. Vitamina B12 e acido folico
Questi due esami aiutano a verificare se ci sono carenze vitaminiche che potrebbero incidere negativamente sulla crescita dei capelli. Una carenza di vitamina B12 può rallentare la produzione di nuovi capelli e contribuire alla loro fragilità.
7. Biotina (Vitamina B7)
La biotina è una vitamina del gruppo B essenziale per il metabolismo degli acidi grassi e per il benessere di capelli e unghie. Anche se una vera carenza di biotina è rara, in alcuni casi specifici, come in diete molto restrittive o in chi assume determinati farmaci, il dosaggio di questa vitamina può rivelarsi utile. Quando necessario, una sua integrazione può contribuire a migliorare la qualità dei capelli e delle unghie.
Conclusione
Gli esami del sangue da effettuare in caso di perdita dei capelli rappresentano un tassello fondamentale nella diagnosi delle cause di caduta di capelli. È importante che vengano valutati da uno specialista in tricologia per ottenere una diagnosi accurata e personalizzare il trattamento più adatto.
In alcuni casi, gli esami del sangue sopraindicati possono non essere sufficienti e il tricologo può richiederne altri aggiuntivi, pertanto se hai già in programma una visita con un tricologo, il mio consiglio è quello di aspettare e vedere quelli che ti vengono prescritti per evitare di dover ripetere due volte le analisi nel giro di poco tempo.

Molto utile grazie